Il mercato italiano della Building Automation

MERCATO ITALIANO DEI SISTEMI DI AUTOMAZIONE PER GLI EDIFICI COMMERCIALI E INDUSTRIALI PREVISIONI CONGIUNTURALI 2000

STIMA DEL MERCATO ITALIANO PER IL 2000 DEI SISTEMI DI COMANDO, CONTROLLO E

GESTIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI NEGLI EDIFICI COMMERCIALI E INDUSTRIALI

Quarta edizione 2000 (terza edizione 1999) (seconda edizione1998) (prima edizione 1997)

Premessa:

Prima di analizzare i dati di stima del mercato Italiano dei Sistemi riportati nel titolo è utile definire alcuni concetti riferiti ai Sistemi stessi.

Per "Sistema" si intende l'insieme di sensori , attuatori , limiti, controllori, unità centrali e periferiche, opportunamente interconnessi e collegati tra loro; inseriti in specifici punti dell'edificio da controllare cioè del processo sotto controllo

Le funzioni richieste ad un sistema di controllo per impianti tecnologici di un edificio sono essenzialmente:

  1. Acquisizione dei dati relativi agli stati dell'ambiente dell'edificio da controllare quali : temperature dei fluidi, temperatura e umidità ambiente, pressioni, stato delle macchine, stato degli ingressi etc.
  2. Supervisione dello stato dell'edificio e delle macchine installate sia dal punto di vista fisico che della sua sicurezza rispetto ad intrusioni e/o all'incendio.
  3. Controllo continuo in modo da assicurare il funzionamento ottimale del processo edificio attraverso tutti i controlli in configurazione closed-loop necessari a mantenere ai valori prefissati le grandezze fisiche relative all'ambiente edificio.
  4. Controllo sequenziale che permette la definizione all'interno del sistema stesso delle procedure necessarie per la modifica e/o il comando in sicurezza di specifiche operazioni.
  5. Gestione degli errori che permette di controllare disfunzioni o condizioni di errore negli apparati nel caso di un evento non previsto.
  6. Ottimizzazione cioè la funzione che permette di mantenere il processo edificio nello stato giudicato il più soddisfacente possibile.
  7. Supporto di modellizzazione (eventuale):questa funzione detta di “simulazione”, che è sempre presente nei sistemi industriali più evoluti, consente all'operatore attraverso l'utilizzazione di programmi di simulazione di verificare, sul modello del processo sotto controllo, le modifiche previste prima di effettuarle.
fig. 1 Rappresentazione del sistema di controllo e delle sue funzioni

Fig1. Rappresentazione del sistema di controllo e delle sue funzioni

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Metodologia di analisi:

La stima del mercato Italiano per il 2001 è stata ottenuta col metodo del "workshop" durato una giornata alla quale hanno partecipato:

SIEMENS LANDIS & STAEFA C. Pitea
HONEYWELL E. Lucchini
SAUTER G.A.Fostini
INVENSYS CONTROLLI  G.Giancarli
JOHNSON CONTROLS M. Duffini

Moderatore: vicepresidente G.I.S.I. W.D.Cereda

Il livello professionale dei partecipanti al "workshop" e la loro specifica competenza maturata negli ultimi 30 anni di operatività nel mercato specifico (le stesse persone hanno partecipato e approvato le analisi 1997, 1998 e 1999) hanno consentito un eccezionale accumulo di esperienze; inoltre le società rappresentate coprono circa l'80% del mercato italiano totale.

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Segmentazione del mercato

Al fine di poter meglio leggere le dinamiche del mercato è stata confermata la segmentazione stabilita in precedenza secondo i seguenti criteri :

Contenuto tecnologico e/o di servizio:

Dimensione dei sistemi, suddivisione :

Per meglio definire il mercato dei sistemi, oltre al contenuto tecnologico della fornitura, si è ritenuto opportuno introdurre anche la dimensione : "tipo di gestione dei contratti" da parte dei fornitori dei sistemi stessi, secondo lo schema:

tipo di gestione dei contratti
In generale i "SISTEMISTI" gestiscono le forniture come "SISTEMI " quando queste comprendono del valore aggiunto, generato da una o più delle seguenti attività:

L'elemento comune, che in ogni caso distingue le forniture di sistemi da quelle di prodotti , è il tipo di fatturazione che per i prodotti avviene in concomitanza con la loro consegna all'installatore, per i sistemi, la fatturazione è invece collegata anche ad altri eventi, come:

Va inoltre rilevato che anche una parte delle forniture di prodotti, concorrono alla composizione del mercato dei sistemi. Specificatamente, si tratta di quei prodotti ai quali il valore aggiunto è fornito da fornitori terzi, dotati di capacità "sistemistiche".

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Esclusioni:

Poiché l’analisi è stata indirizzata ai soli “SISTEMI” essa non comprende:

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Mercati di sbocco e/o utilizzo

CONSOLIDATO 000.000.000
000.000.000

1999 % SIST. TEC.
ALTRI IMP.
BANCHE 3.6 9
1
UNIVERSITA' 6.8 17
2
OSPITALITA' 28.8 72
14
CENTRI COM. 14.8 37
5
INDUSTRIE 18 45
8
PALAZZI UFF. 12.8 32
10
MUSEI/BIB 3.2 8
3
RICREATIVI 8 20
2
VARIE 4 10
2
TOTALI 100 250
47

Figura 2a Mercato 1999 (consuntivo) suddiviso nelle sue componenti

La tabella di figura 2a riporta i valori che il gruppo di lavoro ha concordato di assegnare come consuntivo per il 1999.

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Necessità e tendenze tecnologiche dei mercato di sbocco

  • Banche e relativi centri di calcolo

Comunicazione tra Sistemi ed espandibillità

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione dei sistemi di sicurezza

Servizio di assistenza diffuso nel territorio

Tempi d’interventi immediati, reperibilità dei tecnici di sistema

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi

Soluzioni innovative per la parte sicurezza

Innovazione tecnica “visibile”

Gestione degli impianti tecnologici

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Possibilità di gestione e verifica dei sistemi da più punti (stazioni)

Possibilità di gestione dei singoli dipartimenti secondo centri di costo

Tempi d’interventi immediati, reperibilità dei tecnici di sistema

Sistemi tecnologicamente innovativi

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi

Gestione del micro-clima (sale operatorie)

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione delle immagini a distanza

Gestione degli impianti tecnologici

Possibilità di gestione dei singoli reparti secondo centri di costo

Gestione dei sistemi di sicurezza e della comunicazione interna

Tempi d’interventi veloci, reperibilità dei tecnici di sistema

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi ed espandibilità

Gestione della qualità dell’aria (confort)

Gestione del micro-clima Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione a zone del servizio di camera o sale riunioni

Gestione degli impianti tecnologici

Gestione dei sistemi di sicurezza

Possibilità di interfaccia con la parte amministrativa

Tempi d’interventi veloci, reperibilità dei tecnici di sistema

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi ed espandibilità

Gestione della qualità dell’aria (confort)

Gestione degli impianti tecnologici

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione dei sistemi di sicurezza con particolare attenzione agli accessi

Possibilità di gestione dei singoli reparti o sedi secondo centri di costo e di confronti

Tempi d’interventi immediati, reperibilità dei tecnici di sistema

Sistemi di controllo dei picchi di energia

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi (intercomunicazione)

Gestione della qualità dell’aria (confort)

Gestione del micro-clima

Gestione degli impianti tecnologici

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione dei sistemi di sicurezza con particolare attenzione agli accessi

Possibilità di gestione dei singoli reparti o sedi secondo centri di costo edi confronti

Tempi d’interventi immediati, reperibilità dei tecnici di sistema

Sistemi di controllo dei picchi di energia

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi (intercomunicazione)

Gestione degli impianti tecnologici

Sistemi affidabili e riconfigurabili

Gestione della qualità dell’aria (confort)

Gestione del micro-clima

Gestione dei sistemi di sicurezza

Possibilità di gestione centralizzata

Possibilità di gestione dei lotti/servizi secondo centri di costo

Possibilità di integrazione tra diversi sistemi

Innovazione tecnica “visibile”

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%Mercato ITALIANO rispetto al totale EUROPA

Fonte Frost&Sullivan

Nel 1995 il mercato Europeo è stato stimati in bilion$ 2.19, dal 1995 al 1998 si è registrato un modesto aumento pari al 2% ogni anno e nel 1998 è stato valutato in bilion$ 2.33

Per il 2000 si stima in bilion$ 2.45 il mercato Europeo del "Building Management and Control System" con una previsione di crescita del 2,85% per il 2001.

Il mercato totale Europeo per l'anno 2000 è segmentabile in:

  Il mercato totale Europeo per l'anno 2000

Il mercato totale Europeo per l'anno 2000

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INCIDENZA DEGLI IMPIANTI SUL VALORE EDIFICIO

Fonte : il gruppo

CENTRI COMMERCIALI

PALAZZI PER UFFICI

IMPIANTI MECCANICI

25%

33%

15%

IMPIANTI ELETTRICI

20%

20%

10%

AUTOMAZIONE E CONTROLLO

5%

5%

2%

IMPIANTI DI SICUREZZA ATTIVA

2%

4%

3%

STRUTTURA E ACESSORI 47% 38% 70%

Il mercato totale Europeo per l'anno 2000

Il mercato totale Europeo per l'anno 2000

Il mercato totale Europeo per l'anno 2000

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ANALISI CONGIUNTURALE 2000

A seguito di particolareggiata analisi dei dati disponibili, il gruppo a poi elaborato i dati congiunturali 2000 che sono riportati nella tabella di figura 2b e nella figura 3.

Figura 2b Mercato congiunturale 2000 suddiviso nelle sue componenti


PREVISIONE
000.000.000
000.000.000

2000 %
SIST. TEC.
ALTRI IMP.
BANCHE
3
8
1
UNIVERSITA'
5.7
15
2
OSPEDALI/CLINICHE 17 45 9
OSPITALITA'
14
37
9
CENTRI COM.
14
37
5
INDUSTRIE TLC e loro sedi
14.3
5.7
38
15
5
6
PALAZZI FF.
11.3
30
8
MUSEI/BIB
2.6
7
2
RICREATIVI
8.3
22
2
VARIE
4.1
11
2
TOTALI
100
265
51


Figura 3 Suddivisione del mercato

Figura 3 Suddivisione del mercato

Si è quindi deciso di prendere come riferimento per le analisi ulteriori, il valore di

                                    Lire 316. 000.000.000

Il totale di 316 Mld di lire può essere suddiviso in:

  60 Mld d’automazione convenzionale per la regolazione locale

205 Mld d’automazione costituente il sistema di controllo tecnologico

  51 Mld altri impianti gestiti dal sistema

Figura 4 Le componenti fondamentali del mercato

Figura 4 Le componenti fondamentali del mercato

 

Il mercato totale è aumentato del 6,4% rispetto al 1999 con aumenti più significativi per i mercati di sbocco Ospitalità +14%, Industria  +18 %, Ricreativi +10% e con contrazioni per Banche, Palazzi Uffici ecc..ed.anche per ritardi di investimenti per musei università

 

L’incidenza tra pubblico e privato risulta complessivamente in:

38% Utente/Pubblico (in calo causa le privatizzazioni)

62% Utente/Privato

Figura 5 Incidenza tra pubblico e privato nel mercato.

Figura 5 Incidenza tra pubblico  e privato nel mercato.  

Il valore del mercato della manutenzione globale dei sistemi fatturati in un anno è confermato valutabile tra il 6% e il 9% dell’importo complessivo; quindi il 2000 ha genereto un mercato potenziale aggiuntivo a quello già esistente: tra 19 Mld e 28 Mld; con una redditività in diminuzione causata dalla richiesta dei clienti di una maggiore integrazione di servizi senza peraltro essere disposti a riconoscere aumenti di prezzo e/o d’incidenza sul valore del sistema installato.

Il valore del mercato d’installazione e dei cablaggi generato è stimabile tra il 25% e il 30% del mercato totale.  Cioè l’attività “Sistemistica” considerata ha generato nel 2000:

 

                                                    min. 79 Mld   max 95 Mld

 

di fatturato per installatori elettrici, in generale appaltati dai clienti finali.

 

Quindi il mercato totale dei sistemi di comando, controllo e gestione degli impianti tecnologici negli edifici per il 2000 è stato stimato di

 

Lire      439.000.000.000

 

così suddivisi:

Figura 6 Il mercato totale e le sue componenti

Figura 6 Il mercato totale e le sue componenti

 

 

Automazione convenzionale      60 Mld

Sistema tecnologico                 205 Mld

Sistemi connessi                      51 Mld

Manutenzione (val. massimo)   28Mld

E’ stata anche analizzata la scomposizione del valore di mercato dei sistemi , si è condivisa la  scomposizione di figura 7 dopo aver aggiornato la percentuale massima relativa all’ingegneria, che aumenta di due punti percentuali, poiché vi è la tendenza da parte dei clienti di richiedere alle società di automazione progetti esecutivi che comprendano anche la integrazione di altri sistemi collaterali.

 I valori riportati dalla tabella sono da ritenere validi per impianti realizzati non in ambienti industriali, per i quali l’incidenza del costo delle valvole, attuatori, sensori, quadri elettrici, ecc. varia caso per caso.

 

Ÿ     Valvole Attuatori Sensori  ................................................  20%

 

Ÿ     Ingegneria - Tarature - Consegna - Accettazione .....30%   al   35%

 

Ÿ     DDC + SW Sistema centrale  ..........................................   35%

Ÿ          Quadri Elettrici - Pannelli posizionamento

Ÿ           Acquisti di 3ª parte (sensori speciali, apparati ecc.) ..............   10%   al  15%

Figura 7 Gli elementi costituenti il sistema e loro incidenza

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TENDENZE E FATTORI CHE MODIFICHERANNO IL MERCATO A BREVE E A MEDIO TERMINE

EVENTO (tendenze dal 1997) Tendenza EFFETTI PROBABILI
     
Tecnologia del Bus di Campo ö Possibilità di integrare più sistemi e sottosistemi
Studi di consulenza associati(rete di consulenti multidisciplinari ) ö Capitolati più integrabiliTecnologico - Elettrico - Sicurezza
Costruttori di macchine e/o apparati di condizionamento packaged (con automazione) ö Diminuzione di controlli convenzionali (perché già integrati nei packaged)
Incremento del concetto di Building Management ö Maggiore tendenza verso i sistemi integrati (Edifici intelligenti) ove utile (fanno eccezione le Banche ove i sistemi di sicurezza vengono mantenuti separati).



EVENTO (tendenze dal 1998) Tendenza EFFETTI PROBABILI



Interconnessione tra sistemi ö Sviluppo dei fornitori "GLOBALI"-

 

EVENTO (tendenze del 2000)

Tendenza

EFFETTI PROBABILI
 
Comunicazioni tra sistemi
Reti - internet

ö

Utilizzo di piattaforme window e pacchetti specifici
Controlli configurabili anziche' programmabili ö Riduzione dei tempi di ingegneria
Semplificazione e razionalizzazione dei sistemi ö Tecnologia sofisticata anche a disposizione di impianti piccoli e semplici
EVENTO (tendenze del 2000)

Tendenza

EFFETTI PROBABILI
 
Global service come fornitore globale

ö

Modifica del canale di vendita dei sistemi
Gestione razionale dell’energia ö

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CANALI DI ACQUISTO E LORO EVOLUZIONE


Il 95% del mercato totale segue il flusso di figura 8; il consulente svolge il ruolo primario di riferimento sia per il cliente finale sia per le società’ fornitrici a tutti i livelli

Figura 8 Canale di distribuzione principale

Figura 8 Canale di distribuzione principale


Il 20% del mercato che non è gestito dagli installatori è suddiviso per l'anno 2000 in 15% come vendita diretta dal sistemista al cliente finale , mentre il 5% è gestito direttamente dall'impresa costruttrice.   La vendita verso gli installatori si sta spostando verso gli installatori elettrici che nel 1999 assorbe 10 punti percentuali del canale installatori.

 

Il 15% (statico) è ancora ad oggi stimato il mercato proprio dei sistemi che vengono integrati (tecnologico con sicurezza e altri impianti o sistemi) da società DDC+SW che “integra” sistemi diversi per fornire “chiavi in mano” i cosiddetti “sistemi intelligenti” figura 9.

Figura 9 Canale di fornitura del DDC+S"come System Integrator"

Figura 9 Canale di fornitura del DDC+S"come System Integrator"

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FATTORI CHE INFLUENZANO L’ACQUISTO

Anche per il 2000 e 2001 vengono confermati i dati concordati nelle analisi precedenti


Dal punto di vista dell’offerta i fattori che influenzano l’acquisto sono :

I fattori che influenzano l’acquisto

 

L’installatore nell’acquisto dei sistemi adotta, quando è libero di decidere, l’atteggiamento tipico di chi acquista “commodities” cioè non considera il valore aggiunto del servizio; probabilmente ciò è dovuto alla presenza sul mercato di fornitori qualificati con esperienza specifica più che decennale.

Mentre nei casi in cui il consulente “guida” la decisione, con la formulazione di “graduatorie” di conformità tecnica al capitolato, l’installatore è portato a considerare il prezzo incidente al 50% nella sua decisione di acquisto ed il “premium price”può anche superare il 5%.


Prezzo indice

 

FATTORI CHE INFLUENZANO L’ACQUISTO

FATTORI CHIAVE DI SUCCESSO PER I SISTEMI VENDUTI AL CLIENTE “PUBBLICO”

La decisione di acquisto da parte del committente “PUBBLICO” avviene attraverso “GARE”, il mercato in questo caso presenta le seguenti caratteristiche;

star Le gare sono note a tutti i concorrenti
star Le gare sono pubbliche
star Per partecipare occorre presentare:
  • Referenze
  • Iscrizione all’albo dei costruttori(in evoluzione)
  • Registrazione del Direttore Lavori
  • Documentazione Anagrafica e Fiscale
  • Dichiarazione Antimafia
  • Depositi cauzionali
  • Certificazione ISO 9001,2 (non sempre)            
star Condizioni di fornitura non negoziabili
star L’offerta deve essere speculare con il capitolato di gara
star Occorre presentare studio tecnico preliminare “dettagliato”

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PREVISIONI CONGIUNTURALI ANNO 2001



TENDENZA 2001

%

MERCATO TOTALE

VALORI 2000







Automazione convenzionale

arrow

Sistema tecnologico

arrow

Sistemi connessi

arrow

Manutenzione

da elaborare

Installazione elettrica

Utente/Pubblico

Utente/Privato

2001

 

BANCHE

arrow

UNIVERSITA'

arrow

OSPITALITA'

arrow

CENTRI COM.

arrow

INDUSTRIE

arrow

PALAZZI UFF.

arrow

MUSEI/BIB

arrow

RICREATIVI

arrow

VARIE

 

TOTALI

 

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Appendice 1

EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI COMANDO E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DEGLI EDIFICI.

SINO AGLI ANNI 70’: Sistemi basati sulla tecnologia analogica

1975

Primi sistemi digitali ad Hardware dedicato (studiato e realizzato specificatamente) sia per l'unita' centrale sia per i pannelli periferici.

1980

Evoluzione dei sistemi con funzioni sempre piu' impegnative.

Evoluzione dell'interfaccia operatore

Inizio dell'utilizzo di interfaccia standard tipo:

I.B.M. - Digital - Bull - ecc.

Primi anni '80

Estensione a servizi di getione e ottimizzazione dell'energia e delle risorse.

Primi sistemi a controllo digitale diretto “DDC” con funzioni programmabili e residenti nei controllori.

1985

Integrazione della funzionalita' di piu' sistemi.

Evoluzione verso i sistemi detti “intelligenti”

Domotronica, Edifici cablati ecc...

Primi anni '90

Introduzione delle reti di comunicazione: locale e geografica.

I sistemi basati sulla tecnologia PLC si arricchiscono di ampie librerie di programmi, consentendo una integrazione piu' ampia tra subsistemi.

Integrazione tra sistemidu gestione dell'ambiente edificio con i sistemi industriali quali ad esmpio Farmaceutici, Alimentari, ecc...

Introduzione dei sistemi “aperti”.

1995

Evoluzione dei sistemi “aperti” capaci di integrare e di gestire subsistemi di fornitori diversi.

Sviluppo dei primi “System Integrator”

2000

Sistemi "standard" capaci della massima integrazione possibile.

Sviluppo di standard di comunicazione

Comunicazione via INTERNET


Le figure seguenti servono ad illustrare schematicamente l’interconnessione tra sistemi e l’evoluzione tecnologica dei sistemi stessi.

l’interconnessione tra sistemi e l’evoluzione tecnologica dei sistemi stessi

l’interconnessione tra sistemi e l’evoluzione tecnologica dei sistemi stessi

EVOLUZIONE TECNOLOGICA

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RAPPORTO SINTETICO: NOTA

Il rapporto sintetico, dell’analisi congiunturale del mercato italiano dell’automazione civile, acquistata in Italia da installatori di impianti di riscaldamento, condizionamento e ventilazione e da costruttori di apparati (caldaie, bruciatori, condizionatori ecc.) per gli edifici civili e/o abitativi è distribuito solo alle società che hanno contribuito all’indagine, a Giugno del 2001 sarà leggibile sul sito www.gisi.it .

INSTALLATORI:

Il mercato totale italiano per l'anno 1999 delle apparecchiature di controllo distribuito attraverso canali di vendita indiretta agli installatori e' valutabile in: LIRE 352 miliardi 

Con un  incremento del + 2,7% rispetto all’anno precedente considerando che le societa' che hanno fornito i dati coprono circa il 90% del mercato.

Le societa' che hanno fornito dati sono:

B-TICINO – BELIMO SERVOMOTORI – CALEFFI - CAZZANIGA – CEWAL – CONTROLLI – COSTER – DANFOSS –ECTA – EMMETI – FANTINI COSMI – GRUPPO ISOIL – HONEYWELL – IMIT – INTERMES – JOHSON CONTROLS – LANDIS & STAEFA – LEGRAND ITALIANA – ORIEME – PERRY ELETTRIC – RANCO – R B M -   RVC SISTEMI – SAUTER – T & G – TIEBEN -TECNOCONTROL – VEMER – VIMAR - KUNDO -

COSTRUTTORI:

 Il mercato totale Italiano per l’anno 1999 delle apparecchiature di controllo distribuite attraverso canali di vendita diretta ai costruttori di caldaie, bruciatori, condizionatori, per l’utilizzo in ambienti civili e/o abitativi è stato valutato in: LIRE: 256 miliardi

Non vengono riportati dati di dettaglio poiché gli attori significativi del mercato sono limitati a due o tre società per famiglia di prodotto.

IL MERCATO TOTALE DELLA AUTOMAZIONE CIVILE 1999 e' stato dimensionato pertanto in : LIRE 608 miliardi dei quali:

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Appendice 2b: 

Dimensione e canali distributivi della parte del mercato di automazione civile non considerata nella analisi dei “SISTEMI” – anno 1999 -

CASE MULTIFAMILIARI
CONDOMINI
condomini CASE UNIFAMILIARI

case

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arrow

Installatore/ Manutentore  di Impianti di Riscaldamento e/o di Climatizzazione

installatore

arrow

Distributore Grossista
Punto di Vendita
Agenzia
con o senza assistenza tecnica

grossistagrossista

MERCATO TOTALE
608 MILIARDI 1999

arrow arrow

58%

42%

Costruttore di Caldaie e/o Bruciatori e/o Condizionatori  singoli e/o assemblati
con apparecchiature di controllo e di sicurezza

costruttori

costruttori

Costruttori di Apparecchiature di Regolazione - Controllo - Sicurezza per Caldaie - Bruciatori - Climatizzatori e impianti connessi

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